L'idea di dormire all'aria aperta, lontano dai campeggi tradizionali, è incredibilmente allettante. Un bivacco offre...
Escursionismo sostenibile: come ridurre al minimo l'impatto ambientale sui sentieri
I principi del "Non lasciare traccia": le tue stelle guida
Ridurre al minimo l'impatto ambientale ruota attorno ai sette principi fondamentali del "Non lasciare traccia". Rispettare queste linee guida ti garantisce di goderti la natura proteggendola.
1. Pianifica in anticipo e preparati
Una buona pianificazione è il primo passo per un'escursione a basso impatto ambientale.
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Informati sulle normative: Informati sulle normative dell'area che stai visitando (parchi nazionali, riserve naturali, terreni privati). Sono consentiti fuochi? Dove si può campeggiare? Esistono zone specifiche di protezione animale?
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Controlla il meteo: Sii preparato a tutte le condizioni per evitare di dover costruire rifugi o fuochi improvvisati, o di perderti a causa della scarsa visibilità.
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Fai la valigia in modo intelligente: Porta solo ciò di cui hai bisogno per ridurre il peso dello zaino. Scegli articoli riutilizzabili invece di quelli usa e getta (ad esempio, bottiglie d'acqua ricaricabili, contenitori per alimenti riutilizzabili).
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Condividi il tuo piano: informa qualcuno del tuo percorso e dell'orario di ritorno per motivi di sicurezza, riducendo la necessità di soccorsi in caso di imprevisti.
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Riduci al minimo l'impatto sui trasporti: condividi l'auto, usa i mezzi pubblici o raggiungi l'inizio del sentiero in bicicletta per ridurre la tua impronta di carbonio prima ancora di iniziare l'escursione.
2. Viaggia e accampati su superfici resistenti
Rimani sui sentieri esistenti e nei campeggi designati per prevenire l'erosione e proteggere la vegetazione fragile.
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Rimani sui sentieri: cammina al centro del sentiero, anche se è fangoso o bagnato. Aggirare le pozzanghere allarga il sentiero e danneggia la flora circostante.
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Superfici resistenti fuori dai sentieri: Se devi spostarti fuori dai sentieri (in aree selvagge dove è consentito), scegli superfici resistenti come roccia, sabbia, ghiaia o neve. Evita di calpestare piante delicate.
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Campeggio intelligente: Nelle aree più frequentate, utilizza campeggi già esistenti. Nelle aree remote, scegli un sito lontano da fonti d'acqua (almeno 60 metri da laghi/ruscelli) su superfici resistenti dove l'impatto sarà minimo. Mantieni l'area di campeggio di dimensioni ridotte.
3. Smaltire correttamente i rifiuti
L'impatto più visibile è spesso causato dai rifiuti. Il tuo obiettivo è portare via tutto ciò che porti con te.
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Porta dentro, porta fuori: Questo vale per tutti i rifiuti, compresi gli scarti alimentari (anche quelli "biodegradabili" come i torsoli di mela o le bucce di banana, che possono impiegare anni per decomporsi e attirare gli animali). Porta con te un sacco della spazzatura apposito.
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Rifiuti umani: Seppellisci i rifiuti umani in una buca per il gatto profonda 15-20 cm e ad almeno 60 metri da acqua, sentieri e campeggi. Porta via tutta la carta igienica.
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Lavati lontano dall'acqua: Non lavare te stesso, i piatti o i vestiti direttamente in corsi d'acqua o laghi. Raccogli l'acqua in un contenitore e lava ad almeno 60 metri di distanza, disperdendo ampiamente le acque grigie. Usa con parsimonia il sapone biodegradabile.
4. Lascia ciò che trovi
Lascia che gli altri scoprano la bellezza del mondo naturale indisturbati.
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Non prendere souvenir: Lascia rocce, piante, reperti storici e oggetti naturali dove li trovi.
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Evita di costruire strutture: Non costruire ometti di pietra (a meno che non siano segnali stradali ufficiali), rifugi o altre strutture.
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Vietato raccogliere fiori/piante: Ammirali con gli occhi e con la macchina fotografica, ma non collezionarli, soprattutto se si tratta di specie protette.
5. Ridurre al minimo l'impatto dei fuochi da campo
I fuochi da campo possono avere effetti duraturi e sono una delle principali fonti di incendi boschivi.
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Usare un fornello: l'opzione più sicura ed ecologica per cucinare è un fornello leggero da zaino.
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Conoscere le norme antincendio: verificare sempre se i fuochi sono consentiti nella propria zona. Molte aree (in particolare i parchi nazionali, le regioni aride o in condizioni ventose) li vietano.
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Utilizzare bracieri già esistenti: se i fuochi sono consentiti, utilizzare bracieri già esistenti.
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Solo fuochi di piccole dimensioni: mantenere i fuochi di piccole dimensioni. Brucia solo legna che può essere spezzata a mano.
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Spegnimento completo: Sommergi il fuoco con acqua, mescola la cenere e controlla che tutte le braci siano fredde al tatto prima di allontanarti.
6. Rispetta la fauna selvatica
Osserva gli animali da lontano e non disturbarli.
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Osserva da lontano: Usa un binocolo. Non avvicinarti o seguire gli animali.
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Non dare mai da mangiare agli animali: Questo altera il loro comportamento naturale, danneggia la loro salute e può renderli aggressivi nei confronti degli esseri umani.
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Controlla gli animali domestici: Tieni sempre gli animali al guinzaglio, soprattutto vicino alla fauna selvatica.
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Riduci al minimo il rumore: Tieni la voce bassa ed evita rumori forti che possono stressare gli animali.
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Periodi speciali: Sii particolarmente cauto durante i periodi delicati come la riproduzione, la nidificazione o l'inverno.
7. Siate rispettosi degli altri visitatori
Condividete il sentiero e riducete al minimo il vostro impatto sulle esperienze altrui.
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Date la precedenza agli altri: Gli escursionisti in discesa danno la precedenza a quelli in salita. Gli escursionisti danno la precedenza a cavalli e biciclette.
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Riducete il rumore: Lasciate che i suoni della natura prevalgano. Evitate conversazioni o musica ad alto volume.
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Siate educati: Un saluto amichevole può fare molto.
Adottando questi principi, ogni escursionista può contribuire a preservare la bellezza naturale e la salute ecologica dei nostri sentieri e delle nostre aree selvagge. Assicuriamoci che la natura selvaggia rimanga tale per le generazioni a venire.
















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