L'idea di dormire all'aria aperta, lontano dai campeggi tradizionali, è incredibilmente allettante. Un bivacco offre...
Meteo imprevisto sul sentiero: come reagire e restare al sicuro
Prima di partire: la preparazione è fondamentale
La migliore difesa contro le condizioni meteorologiche impreviste è la preparazione.
-
Controlla più previsioni: Non controllare solo un'app. Consulta diverse fonti meteorologiche affidabili per la specifica località del sentiero, comprese le previsioni per le montagne, se disponibili. Controllale subito prima di partire.
-
Vesti a strati: Questo è un aspetto imprescindibile. Porta uno strato di base (materiale traspirante), uno strato isolante (pile, piumino) e un guscio esterno impermeabile/antivento. Gli strati ti permettono di adattarti alle variazioni di temperatura e alle precipitazioni.
-
Equipaggiamento antipioggia essenziale: Porta sempre con te una giacca antipioggia e pantaloni antipioggia, anche in una giornata di sole. Sono la tua prima linea di difesa contro l'ipotermia.
-
Strumenti di navigazione: porta con te una mappa e una bussola (e impara a usarle), oltre a un telefono completamente carico con mappe offline scaricate. Il maltempo può oscurare i sentieri e rendere difficile la navigazione.
-
Rifugio di emergenza: una coperta di emergenza leggera, un sacco bivacco o anche un grande sacco della spazzatura possono fornire una protezione fondamentale da vento e pioggia se rimani bloccato.
-
Cibo extra e Acqua: Il maltempo può rallentarti, quindi è fondamentale avere calorie extra e idratazione.
-
Comunica a qualcuno i tuoi piani: Informa sempre una persona di fiducia del tuo percorso, dell'orario di ritorno previsto e di cosa fare se non ti presenti.
Sul sentiero: reagire alle condizioni variabili
Quando il tempo cambia, la tua risposta deve essere rapida e strategica.
1. Pioggia e freddo
-
Indossa subito l'impermeabile: non aspettare di essere bagnato. Indossa giacca e pantaloni antipioggia non appena cadono le prime gocce.
-
Aggiungi strati: se le temperature scendono, aggiungi strati isolanti sotto il guscio antipioggia per stare al caldo.
-
Proteggi i dispositivi elettronici: riponi il telefono e altri dispositivi elettronici sensibili in borse o custodie impermeabili.
-
Fai attenzione a dove metti i piedi: i sentieri diventano scivolosi quando sono bagnati. Rallenta e fai attenzione a rocce scivolose, radici e fango.
-
Mantieniti idratato e pieno di energie: anche con il freddo, perdi liquidi. Continua a bere acqua e a mangiare snack ricchi di calorie per mantenere alto il livello di energia e il calore corporeo.
-
Riconoscere l'ipotermia: Prestare attenzione a sintomi come brividi, goffaggine, confusione e difficoltà di parola. Se voi o un compagno mostrate sintomi, cercate immediatamente riparo e calore.
2. Venti forti
-
Attenzione ai detriti che cadono: I venti forti possono abbattere rami e persino interi alberi. Rimanere vigili ed evitare, se possibile, le aree fittamente alberate.
-
Adeguare l'abbigliamento: I venti forti possono disperdere rapidamente il calore corporeo. Stringi la giacca, tira su i cappucci e assicurati che non ci siano parti del corpo scoperte.
-
Mantieni l'equilibrio: i venti forti possono farti perdere l'equilibrio, soprattutto su creste esposte o vicino a scogliere. Usa i bastoncini da trekking per la stabilità.
-
Trova un riparo: se il vento è forte, cerca un posto riparato dietro grandi rocce o alberi fitti per riposarti.
3. Fulmini e Temporali
Questo è uno degli eventi meteorologici più pericolosi sul sentiero.
-
Cerca immediatamente un terreno più basso: allontanati da creste, cime esposte e campi aperti.
-
Evita gli alberi alti: non ripararti sotto alberi alti isolati, poiché fungono da parafulmini. Le foreste fitte sono generalmente più sicure delle aree aperte o degli alberi isolati.
-
Stai lontano dall'acqua: l'acqua conduce l'elettricità. Allontanati da laghi, corsi d'acqua e terreni bagnati.
-
Assumi la posizione del fulmine: se un fulmine colpisce nelle vicinanze, renditi il più piccolo possibile. Accovacciatevi sulle punte dei piedi, riducete al minimo il contatto con il terreno e tenete la testa bassa.
-
Distaccatevi: se fate un'escursione in gruppo, distanziatevi di almeno 15 metri tra i partecipanti per ridurre il rischio di vittime multiple.
-
Aspettate: se possibile, trovate una zona relativamente sicura e bassa e aspettate che la tempesta passi.
4. Ondate di calore e disidratazione
Sebbene spesso associato al freddo, il caldo intenso può essere altrettanto pericoloso.
-
Aumentate l'assunzione di acqua: bevete più di quanto pensate di aver bisogno, ben prima di avere sete. Prendi in considerazione l'assunzione di integratori di elettroliti.
-
Escursione presto/tardi: se possibile, inizia l'escursione all'alba o nel tardo pomeriggio per evitare le ore più calde della giornata.
-
Cerca l'ombra: riposati in zone ombreggiate.
-
Indossa abiti leggeri e larghi: colori chiari e tessuti traspiranti aiutano a riflettere il calore e a far evaporare il sudore.
-
Riconosci l'esaurimento da calore/ictus: fai attenzione a sintomi come vertigini, nausea, mal di testa, sudorazione intensa (esaurimento da calore) o pelle calda e arrossata, confusione e assenza di sudorazione (colpo di calore). Intervenire immediatamente raffreddando la persona e cercando assistenza medica.
Quando tornare indietro
La regola di sicurezza più importante è sapere quando è il momento di smettere. Se le condizioni meteorologiche peggiorano oltre il vostro livello di comfort o la vostra capacità di gestirle in sicurezza, tornate indietro. Una vetta o un giro completo non valgono il rischio di infortuni o peggio. Non c'è niente di male a rimandare l'escursione a un altro giorno. La vostra sicurezza è sempre la priorità.
















Leave a comment